Ancelle della VisitazioneAncelle della Visitazione“Prepariamo per ascoltare, per apprendere tutto quello che è buono che bello da vivere quotidianamente”1 mese fa

Ratio Formationis

RATIO FORMATIONIS

 

La formazione, in qualsiasi campo si voglia o si debba operare, è certamente un elemento fondamentale al quale non si può rinunciare.

Nel nostro caso, prima di abbracciare una vita di consacrazione a Dio per il bene dell’umanità, oltre alla formazione, è richiesta anche una particolare chiamata da parte di Dio nella consapevolezza che non sarà più la nostra volontà a dirigerci sia spiritualmente, apostolicamente, che fisicamente, ma solo e sempre la volontà del Signore che ci verrà trasmessa da coloro che Dio pone in Autorità: sia come Superiora generale, formatrice o superiora di Comunità piccola o numerosa che sia. Questa piena sottomissione alla Superiora, per amore del Signore, ci impone la “Sequela Cristi”, ossia l’imitazione di Cristo che afferma: “Il mio cibo è fare la volontà di Colui che mi ha inviato” (Gv 4,34) e, come dice l’Apostolo Paolo: “annientò se stesso, assumendo la forma del servo e divenendo in tutto, fuorché nel peccato, simile ad ogni uomo” (Fil 2,7).

Pertanto chi, per divina chiamata, abbraccia la vita consacrata, deve essere decisamente cosciente di seguire Cristo nella Sua vita: povera – casta – obbediente. La forza e la costanza per una fedeltà serena, la troverà solamente immergendosi nell’amore e nella volontaria imitazione di Lui il grande, insostituibile MAESTRO. Si affiderà inoltre ad una MADRE, la più tenera ed amabile delle madri: MARIA, la Madre di Gesù e la Madre nostra. Con Lei, la prima consacrata all’Opera salvifica del Suo amato Figlio, il cammino è sicuro, porterà frutti di salvezza e, porterà “quei frutti buoni” di cui parla Gesù: sia per la sua santificazione che per un valido aiuto nel cammino spirituale nonché nella fedeltà alla propria vocazione e al proprio Carisma.

Questo documento, che riassume tracce per la formazione nella nostra Famiglia Religiosa, sia di aiuto alle formatrici e alle formande a camminare sulla via della vocazione religiosa, bella anche se stretta.

M. Vincenza Minet Santa Marinella, il 29 giugno 2009, nel 31° anno di fondazione